2 dicembre 2016

A margine dell’incontro promosso dall’associazione We Fair presso il Comune di Cassinetta per fare il punto sulle risorse locali di promozione della sostenibilità agroalimentare, vari partner e simpatizzanti di TERRA E CIBO si confrontano anche sulla prospettiva di una piattaforma digitale e logistica per i prodotti bio dell’Abbiatense.

Il Libero Laboratorio ha già fatto cantierizzare la parte informatica dell’app mobile, che vedrà i primi sviluppi nel 2017 ma che deve ancora avviare i contatti con gli agricoltori sui contenuti, i costi e la logistica di supporto. Sulla piattaforma digitale, ogni agricoltore avrà la possibilità di gestire la propria vetrina.

L’idea è insomma di valorizzare le produzioni locali con un piccolo intervento di logistica sia virtuale sia pratica: ovviamente tutte le problematiche di logistica non possono essere risolte dall’applicazione mobile.

Viene anche affrontata l’opportunità di attivare tirocini e/o borse lavoro per ragazzi richiedenti asilo, tramite contratti da stipulare tra lavoratore e azienda agricola, con la mediazione di un soggetto abilitato a gestire la pratica (nel caso di TERRA E CIBO può trattarsi dell’Associazione Farsi Prossimo).
Gli agricoltori sono interessati alla possibilità (per altro già sperimentata da alcuni).
Accoglierebbero i lavoranti a partire dal marzo 2017, perché prima non c’è lavoro.

Forum sviluppa allora una proposta di percorso di conoscenza e poi di attivazione del contratto per essere pronti a marzo a partire con i ragazzi richiedenti asilo disponibili in quel momento.