Pronta al via la sperimentazione sul riso bio alla Gambarina

Ottime notizie per le prospettive di riconversione biologica dell’agricoltura del PASM e del Parco del Ticino, soprattutto per la zona di impegno di Terra e Cibo.

Grazie al contributo del progetto SELS, si sta sviluppando un supporto concreto all’intenzione di alcuni agricoltori dell’Abbiatense di passare alla coltivazione biologica. E l’azione si sta concentrando verso un settore a dir poco fondamentale per gli equilibri economici e culturali dell’agronomia della zona, peraltro di primaria importanza su scala regionale e nazionale. Il prodotto in questione è il riso, autentico dominatore delle economie e dei panorami del Sud-Ovest milanese e della Lomellina.

La sensibilità crescente di aziende come la Cascina Gambarina e la Cascina Fraschina, che operano ad Abbiategrasso a due passi dal corso del Ticino, ha messo in moto un’esperta di riconversione al biologico per condurre un percorso di formazione sul campo, affiancando nel tempo i contadini nel corso dell’evoluzione della coltura.

Come spiega Sara Petrucci, “dopo la buona riuscita del primo raccolto sperimentale di riso biologico di Marco Cuneo del 2015, abbiamo deciso in accordo con lui che proveremo a usare le coltivazioni di riso bio presso la sua azienda come “palestra condivisa” appunto.. uno spazio di test i cui risultati potranno essere utili anche agli altri agricoltori, in termini di buone pratiche, conoscenze e risultati che si otterranno durante l’anno… per mostrare che effettivamente si può fare riso bio anche da noi“.

Per Terra e Cibo si tratta di un’occasione perfetta per valorizzare le opportunità del territorio anche in un settore devo le resistenze all’innovazione sono particolarmente forti; per giunta Marco Cuneo – tra i più convinti partner di rete del progetto – è al centro del percorso.

Non resta che seguire passo passo gli sviluppi, per promuovere i prodotti sui mercati anzitutto locali e solidali, comunicare anzitutto agli abbiatensi la novità man mano che evolve, sostenere la formazione di strutture di filiera più articolate, sul modello magari di quelle su Forum Cooperazione e Tecnologia ha già lavorato per altre filiere (per esempio quella del mais).

Appuntamento al 25 gennaio prossimo, con il primo intervento sul campo: Sara lo racconterà sul blog a tema che ha appena inaugurato e che si può iniziare a leggere QUI per capire meglio le premesse dell’attività.