Logistica nelle filiere sostenibili

Ecco un progetto di cui non si può fare a meno!

Attraverso TERRA E CIBO ritorna costantemente in primo piano l’urgenza di sostenere gli agricoltori innovativi affiancando alla produzione soluzioni dedicate per la promozione, commercializzazione, conservazione e distribuzione dell’agroalimentare biologico dell’Abbiatense.

Particolarmente lucido sul tema è Davide Biolghini, che ormai da un decennio si trova a constatare la rilevanza strategica di questa lacuna. Infatti, da quando Forum Comunicazione e Tecnologia ha iniziato (insieme al Distretto di Economia Solidale del Parco Sud) le attività nel PASM e nel Parco del Ticino, il tema costante è stato lo scarto enorme di competenze e impegni tra l’esperienza dell’agricoltore convenzionale e quella dell’agricoltore biodiverso.

Di norma, gli agricoltori semplificano molto dedicandosi a una monocultura, limitata a un solo tipo prodotto che viene poi affidato direttamente a un circuito commerciale completamente attrezzato e specializzato, a partire dal grossista per arrivare fino alla GDO e ai mercati. Tutto questo riduce al minimo l’attività necessaria al produttore agrario che, appunto, fa solo il produttore, senza peraltro dover nemmeno gestire competenze agronomiche variegate.

Al contrario, l’agricoltura biologica promuove la diversificazione dei prodotti, con la conseguente necessità di apprendere e applicare tecniche agronomiche tutt’altro che banali e standardizzate. Inoltre – e soprattutto – la vendita e la distribuzione non possono essere affidate se non in misura minima a circuiti dedicati, visto che praticamente non ne esistono.

La questione della logistica è quindi vitale, soprattutto in territori come l’Abbiatense. Peccato che, come sottolinea Davide Biolghini,  “fare distribuzione e logistica per un numero ristretto di soggetti – sia sul fronte della produzione sia su quello del consumo – rende difficile una gestione sostenibile di questo tipo di intervento”.

 

 

Alla logistica delle filiere agroalimentari sostenibili viene dedicato uno studio all’interno della SERRA DELLE IDEE, incubatore promosso da TERRA E CIBO.