Peppe Galuffo: chi era costui?

La rete di aziende agricole che collabora con TERRA E CIBO comprende esperienze piuttosto varie. Un caso particolare è quello della Società Agricola Madreterra, fondata nel 2012 da Peppe Galuffo (un musicista, figlio di agricoltori siciliani) e dalla moglie Elena Urgnani (insegnante di lettere, anche lei di famiglia contadina).

Come sede hanno scelto la Cascina Poscallone, che dal Quattrocento si affaccia sul Naviglio Grande, tra Cassinetta di Lugagnano e il Castelletto di Abbiategrasso (con affreschi dell’epoca tuttora conservati).

Oggi il luogo ha una bellezza idilliaca, che è merito anche dei lavori di restauro avviati da Peppe ed Elena, così come della loro decisione di abbinare accoglienza e agricoltura, scommettendo per entrambe su modalità a basso impatto: un agriturismo lontano dalle strade, utile per sostenere economicamente la produzione biodiversa di ortaggi, frutta, cereali e legumi.

Certo, anche alla Poscallone non è facile sviluppare con successo esperienze imprenditoriali legate alla biodiversità e all’agricoltura biologica, tanto più in un Abbiatense che è il cuore dell’agricoltura tradizionale.

Come spiega Peppe, “dal punto di vista dell’agricoltura in sé, è una zona abbastanza bella: noi la consideriamo un po’ il giardino di Milano. […] Noi abbiamo avviato la vendita diretta in cascina e sfruttiamo la presenza in un mercato contadino. Ovviamente abbiamo i rapporti con i gruppi d’acquisto. Qui ho seguito dei corsi che riguardavano le coltivazioni biologiche, e comunque l’aggiornamento è continuo e il riscontro coi colleghi lo si fa costantemente.”

E quindi? Tutto facile anche se un po’ pionieristico?

Purtroppo no! “Quello che manca è tutto l’indotto legato alla trasformazione del prodotto.”