7 ottobre. Riso bio ed edilizia sostenibile alla Colonia Enrichetta

Una giornata nel cuore del Parco del Ticino a promuovere i frutti dei nuovi progetti di sostenibilità sul territorio abbiatense.

LibLab ospita infatti in Colonia Enrichetta l’incrocio del progetto Buon Riso nei Parchi e del progetto Agrishelter: entrambi giunti al loro primo successo concreto, pronti a rilanciarlo verso evoluzioni ulteriori.

Gli agritetti del mondo hanno infatti ultimato la costruzione ecocompatibile del rifugio per persone in transito, mentre la produzione sperimentale di riso biologico ad Abbiategrasso ha già prodotti finiti con relativa catena di distribuzione.

Ecco allora una giornata di incontri e presentazioni, con una risottata finale a celebrare l’importanza delle nuove opportunità.

Buon Riso nei Parchi, nell’ambito del progetto “SELS, verso nuovi Sistemi di Economia Locale Sostenibile (coordinato da Forum Cooperazione e Tecnologia) ha promosso un intervento di sensibilizzazione e formazione per la produzione di riso biologico. A essere coinvolto è un gruppo di risicoltori abbiatensi “tradizionali” interessati a innovare i propri metodi di coltivazione. Protagonisti del progetto sono la Cascina Gambarina e la Cascina Fraschina i cui risicoltori hanno lavorato per mesi con l’obiettivo di creare una nuova filiera del riso biologico, che ancora mancava sul territorio. Oltre alla produzione, si è messo l’accento sugli aspetti logistici legati alla trasformazione dal metodo tradizionale a quello biologico con il contributo di alcuni Comuni del territorio. In questo modo si è cercato di rafforzare i rapporti diretti tra produttori e consumatori, favorendo così la crescita di un’economia sostenibile e solidale. Questa esperienza di conversione agricola svolge anche la funzione di “palestra condivisa” per il gruppo di agricoltori coinvolti.

La presentazione del progetto in Enrichetta prevede la partecipazione di circa 40 persone: si parte alle 16 con dibattiti e approfondimenti da parte dei produttori del riso bio, per poi finire a cena… con una risottata preparata dalla Colonia Enrichetta con il riso biologico della Gambarina.

Prima della serata conviviale (accompagnata da eccellenti performance musicali), vengono presentati gli esiti di quel progetto Agrishelter che proprio in Colonia Enrichetta ha coinvolto alcuni rifugiati nella costruzione del prototipo edilizio ecocompatibile per migranti in transito. I rifugiati in questione sono gli stessi che SELS e Terra e Cibo hanno invitato alla formazione verso le tecniche agricole innovative a basso impatto. L’intento è stato insomma quello di offrire a nuovi soggetti nuove opportunità, a vantaggio di una possibile integrazione sociale ma soprattutto di una crescita sostenibile del territorio. Alcuni ragazzi, non a caso, sono stati avvicinati ad aziende agricole biologiche, interessate a coinvolgerli regolarmente nella produzione.

 

Dell’esperienza di Agrishelter, in Enrichetta è possibile constatare sia il manufatto edilizio di test, sia partecipare al racconto dell’attività da parte della progettista iraniana Narges Mofarahian, del coordinatore scientifico statunitense Richard Ingersoll e di vari docenti che hanno collaborato sul campo.

Infine, sempre prima della risottata finale, viene anche inaugurata la vendita del riso biologico presso il centro di stoccaggio dei prodotti locali in Colonia Enrichetta.

 

Fonte: http://www.coloniaenrichetta.it/